IL LAVORO A CONTATTO CON IL PUBBLICO NON FA PER ME

Il mondo del lavoro sembra chiederci di essere tutti estroversi, amanti del team work e propensi al contatto con il pubblico. Ma è davvero così? E se queste caratteristiche non ci appartenessero?

fantasmino sorridente in 3d per simboleggiare la personalità introversa

Il mondo del lavoro è bello perché è vario

Ci sono tante tipologie di professioni e, a meno che non sia una nostra precisa scelta, potremmo cercare di trovare quella più adatta ai nostri punti di forza e alle nostre inclinazioni.

“Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido” (Albert Einstein)

Ecco, questa citazione rappresenta benissimo quello che intendo dire.

Scoprire di essere introversi o semplicemente timidi

A volte mi capitava di dire che non mi piacesse lavorare a contatto con il pubblico e la cosa di solito suonava sempre un po’ assurda al mio interlocutore, come se si trattasse di un capriccio. Non apprezzare questi tipi di professione sembrava essere sinonimo di poco impegno e in generale di una caratteristica da cambiare.

Ci sono cose che proprio mi mettono a disagio:

– parlare al telefono come primo contatto;
– stare in ambienti troppo rumorosi;
– lavorare solo in team;
– stare sempre a contatto con il pubblico;
– essere impreparata.

L’ho detto! 🙂

Lavorare a distanza

In realtà poi a me le persone piacciono molto, da sempre! Nei miei sogni di ragazza avrei voluto frequentare la facoltà di Psicologia. Apprezzo però il contatto con un gruppo ristretto di persone o il rapporto differito tramite email e social network.

Ecco, l’avvento dei social penso proprio sia stata una manna dal cielo per noi introversi! Un luogo nel quale poter mostrare ciò che siamo in grado di fare, ma in una modalità a basso impatto. Tante professioni, del mondo digitale, ci permettono di lavorare in modalità ibrida o interamente da remoto.

ragazzo lavora al computer da remoto, in smartworking. Lavoro non a contatto con il pubblico

Accettare e valorizzare le proprie capacità e caratteristiche

Negli ultimi tempi sono in contatto con diverse persone che vorrebbero cambiare o trovare un primo lavoro, ma non sanno come proporsi. Tante pensano di non essere all’altezza e di non avere sufficienti carte in regola.

Nella quasi totalità dei casi, queste stesse persone, hanno un importante bagaglio di conoscenze e capacità che però non sanno come comunicare.

Due parole mi si sono incollate addosso da quando sono diventata freelance:

accettazione e valorizzazione (<– clicca per scoprire di più).

Siamo un mix di caratteristiche, interessi, passioni, punti di vista e conoscenze che ci rendono unici rispetto a qualsiasi altro essere umano.

Ascolto le loro storie, le parole che scelgono, quello che sanno e quello che vorrebbero fare, faccio domande. Faccio tante domande.

Prendo tutto ciò che mi dicono e insieme mettiamo ogni cosa al proprio posto. Non ci sono difetti ma caratteristiche.

Faccio quello che non sono stata capace di fare con me stessa per molto tempo: accettarmi e valorizzarmi.

Se hai avuto la pazienza di leggere fino a qui, ti ringrazio.

cuore che si abbraccia a simboleggiare l'accettazione e la valorizzazione di sé stessi nel mondo del lavoro

Su Linkedin sto facendo diversi contenuti

sull’introversione nel lavoro (<– clicca per scoprire di più).

Questo è il primo pezzettino di un percorso che spero ti aiuterà a capire che siamo in tanti e che possiamo considerare le nostre caratteristiche delle ricchezze.

Se ti va, condividi questo articolo con qualcuno che potrebbe aver bisogno di leggere queste parole.

From an introvert to another

2 commenti su “IL LAVORO A CONTATTO CON IL PUBBLICO NON FA PER ME”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Share
Torna in alto